(it)



Elisabetta Pandimiglio, regista, autrice, scrittrice. Ha scritto e diretto lungometraggi di finzione, documentari, corti narrativi, video e spot educativi per conto di Unione Europea, Comune di Roma, Telefono Rosa, Regione Lazio. È una delle fondatrici di Telefono Rosa, durante la presidenza di Giuliana Dal Pozzo. Ha pubblicato indagini, denunce, inchieste, saggi, racconti su condizione femminile e disagio sociale, il romanzo “Ilia di Notte” (Data News 2001). Su commissione di Nanni Moretti, ha realizzato nel 2002 il Diario Sacher “Zappaterra”. I suoi film sono stati esibiti in oltre venti paesi. Come regista ha ricevuto numerosi  premi e riconoscimenti tra cui tre menzioni speciali ai Nastri d’Argento. Tra il 2004 ed il 2008 scrive e dirige con Cesar Meneghetti: 'Sogni di Cuoio', 'Motoboy', 'Comizi & quant'altro', 'Taccone fuga in salita' e 'L'incontro'. Altri suoi lavori: nel 2009 scrive e dirige “Mille giorni di Vito” (selezione ufficiale Giornate degli autori - 66 Mostra d’arte cinematografica di Venezia,  vincitore di numerosi  premi nazionali e internazionali tra cui Miglior film al Festival del Cinema Italiano a Madrid 2009; cinquina finalista  e menzione speciale ai Nastri d’argento 2010; nomination Globi d’oro 2011). Nel 2010 ha scritto il libro “Il camoscio e il borraccino” (Limina 2010) edito con il documentario “Taccone- fuga in salita”. Nel 2011 ha scritto e diretto “Più come un artista” (selezione ufficiale Giornate degli autori - 68 Mostra d’arte cinematografica di Venezia). Nel 2012 realizza il bookciak “SVOLTE”, evento speciale alle Giornate degli Autori – 69 Mostra d’arte cinematografica di Venezia.  Nel 2013 realizza l’opera multimediale “FAME” sulla diffusione dei disturbi alimentari.  


I suoi ultimi lavori cinematografici:

SBAGLIATE (70’- 2015) sulla scelta femminile della non maternità,  anteprima 11° Biografilm festival - Concorso Italia  Bologna giugno 2015;  selezionato in numerosi festival e rassegne

Nell’ agosto 2016   riceve il  PREMIO ALI alla regia femminile” per  una serie di lavori  da lei scritti e diretti e per il progetto “La cena di Toni”.

SCUOLA CALCIO (80’- 2017) progetto del  Collettivo Mina, di cui ha curato, con Gianluca Arcopinto,  scrittura, riprese,  direzione e supervisione artistica.

LA CENA DI TONI (68’-  2017) documentario su una vita segnata dall’irruzione di un evento imprevedibile. Premio ALI al progetto. Anteprima  15° Molise Cinema Film Festival, premiato al Mediterraneo Video Festival  2017 "Per l'attualità della tematica scelta, il rigore estetico e visivo, l'autenticità del vissuto di Toni De Marchi (reporter coraggioso e da sempre civilmente impegnato) che ci trasmette un profondo messaggio di dignità e di forza interiore che la regista rappresenta con uno sguardo raffinato e mai invadente, nella migliore tradizione del realismo italiano". Evento speciale al XXXIX Festival Internazionale di Cinema e donne (Firenze) ed al 24° Arcipelago Film Festival (Roma). Selezione ufficiale Nastri D’Argento 2018. Selezione ufficiale ItaliaDoc alla Casa del Cinema 2018. Evento Dismappa in collaborazione con il Circolo della Rosa di Verona. Evento speciale 22° Gallio Film Festival del cinema italiano. Premio "Messaggio Importante" 20° Festival Lenola Inventa un Film. Selezione ufficiale ed evento speciale 36° ValdarnoCinema FilmFestival. Selezione ufficiale 8° rassegna Libera Mente-Mediateca Montanari di Fano.